Descrizione
C’è un mondo che scorre silenzioso sotto la superficie dell’acqua. Un mondo che raramente vediamo, ma che da sempre accompagna la storia dell’Isonzo.
Drento el tof invita a immergersi in quel silenzio. La trota attraversa la corrente con naturalezza, seguendo un percorso antico, lo stesso che il fiume disegna da secoli tra rocce, ghiaia e riflessi di luce. Sotto l’acqua ogni movimento è essenziale, ogni gesto appartiene a un equilibrio che il tempo continua a custodire.
Per chi è cresciuto lungo queste rive, l’Isonzo non è soltanto un fiume. È un luogo da osservare, da ascoltare, da rispettare. È fatto di trasparenze, di correnti invisibili e di vita che continua a scorrere anche quando in superficie sembra non accadere nulla.
L’opera fa parte della collezione Geografie della Memoria, un progetto composto da diciassette opere dedicate ai luoghi, ai gesti e ai ricordi che hanno costruito l’identità del territorio lungo l’Isonzo. Ogni quadro raccoglie una memoria personale e la trasforma in uno spazio in cui anche gli altri possano riconoscersi.
Perché ci sono luoghi che ci insegnano a guardare oltre ciò che appare. Basta immergersi un poco più in profondità per scoprire che la memoria, proprio come l’acqua, continua a scorrere.
Tecnica mista 120×80 cm












