Descrizione
Nei vecchi casali c’era quasi sempre qualcuno che osservava dall’alto. Immobile, discreto, silenzioso.
Appollaiato sulle travi consumate dal tempo, il colombo assisteva alla vita che scorreva sotto di lui: la vendemmia, il lavoro, le chiacchiere, le risate, i silenzi. Anno dopo anno, stagione dopo stagione, senza chiedere nulla, diventava parte del paesaggio e della memoria di quei luoghi.
El Guardian nasce da quell’immagine semplice e familiare. Un piccolo essere che sembra quasi invisibile, ma che custodisce il privilegio di osservare il passare del tempo senza alterarne il corso. È la presenza silenziosa che accompagna la quotidianità e che, proprio per questo, finisce per rappresentarla.
L’opera fa parte della collezione Geografie della Memoria, un progetto composto da diciassette opere dedicate ai luoghi, ai gesti e ai ricordi che hanno costruito l’identità del territorio lungo l’Isonzo. Ogni quadro è una memoria trasformata in materia, un invito a riconoscere la straordinarietà nascosta nelle cose più semplici.
A volte la memoria non appartiene a chi agisce, ma a chi resta. In silenzio. A osservare.
Tecnica mista su tela 25×25 cm








