Descrizione
Ci sono strade che conosciamo così bene da poterle percorrere quasi a occhi chiusi. Non perché siano sempre uguali, ma perché ci riportano a casa.
Tornando indrio racconta quel momento sospeso tra il giorno e la sera, quando i campi rallentano il loro respiro, gli ultimi uccelli si posano sui fili della corrente e il paesaggio sembra accompagnare il ritorno con un silenzio rassicurante.
È un’immagine che appartiene a molte campagne del Friuli Venezia Giulia, ma soprattutto a chi è cresciuto attraversando queste strade ogni giorno. Le case in lontananza, i pali, gli orizzonti aperti e quella luce calda che trasforma il tragitto in un luogo dell’anima.
L’opera fa parte della collezione Geografie della Memoria, un progetto composto da diciassette opere dedicate ai luoghi, ai gesti e ai ricordi che hanno costruito l’identità del territorio lungo l’Isonzo. Ogni quadro raccoglie una memoria personale e la trasforma in uno spazio in cui anche gli altri possano riconoscersi.
Perché, a volte, il viaggio più importante non è partire. È sapere che esiste ancora una strada capace di “portarne indrio”, verso ciò che ci ha resi quello che siamo.
Tecnica mista 50×100 cm












