La pelle che resta

1.200,00 

Il momento in cui la maschera si spezza e il volto vero emerge.
“La pelle che resta” è l’identità viva che sopravvive al buio: fragile, luminosa, autentica.

Polimaterico su tela – 50×50 cm – 2025
Opera originale – disponibile

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Descrizione

“La pelle che resta” rappresenta il momento in cui le maschere si frantumano, e affiora ciò che nessuno può costruire né distruggere: l’identità viva, quella che ha attraversato il buio e ne è uscita luminosa.

In quest’opera, il volto non è solo figura: è soglia. Tra ciò che crediamo di essere e ciò che siamo, da sempre.
L’oro, qui, non decora. È memoria di una luce custodita nel silenzio. È cicatrice che ha scelto di splendere. È l’alchimia finale: quando il dolore si fa verità, e la verità diventa bellezza.

Opera appartenente alla serie “Anatomia di un risveglio” — un percorso pittorico che esplora la rinascita della coscienza attraverso materia, frattura e luce.

Scopri l’approfondimento completo nel blog 👉 GLOD2025

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