dipingere con la memoria
Pittura emozionale – MyOm Arte Grafica
Ritrovare dignità attraverso il gesto
Pittura emozionale – MyOm Arte Grafica
il colore come presenza
Pittura emozionale – MyOm Arte Grafica

Pittura emozionale: quando il colore smette di essere tecnica e diventa vita

Un’esperienza reale alla Casa di Residenza Protetta Corradini di Ronchi dei Legionari, dove il gesto prende il posto della prestazione e il colore diventa presenza.

Dal trattenersi… al permettersi

“Non so disegnare.”
“Non sono capace.”
“Non vedo abbastanza.”
“Sono stanca.”

Queste sono le prime parole che sono arrivate.

Perché davanti a un foglio bianco non arriva solo una mano. Arriva tutto quello che una persona ha imparato a pensare di sé.

“Non ho mai disegnato.”
“Non ho mai avuto tempo.”

E io rispondevo:
“Vedi? Adesso sono arrivata io, per farti tornare bambina. Per  recuperare quel tempo.”

Quando sono entrata per la prima volta alla Casa di Residenza Protetta Corradini, sentivo addosso una responsabilità forte.
Non stavo portando un corso di pittura, stavo portando uno spazio.

E non sapevo se sarebbe stato accolto.

All’inizio c’erano resistenze. Braccia conserte. Sguardi chiusi. Frasi che si proteggevano.

Poi qualcosa ha iniziato a cambiare… Il colore è entrato piano. Il gesto ha preso spazio. E quelle mani, che all’inizio trattenevano, hanno cominciato a lasciare tracce.

percorso di pittura emozionale per l'invecchiamento attivo in rsa

La trasformazione

Quello che è successo dentro la Casa di Residenza Protetta Corradini non è stato un laboratorio creativo.

È stato un passaggio meraviglioso:

Dal “non sono capace” all’attesa del giorno in cui si dipinge.

Dal “non vedo abbastanza”
al dipingere con la memoria.

Dal “non ho mai fatto niente di artistico”
al riempire fogli di presenza.

Una donna con doppio ictus cerebrale, con il linguaggio compromesso, ha iniziato a scrivere.
Due donne quasi cieche hanno creato lavori intensi, guidate dal sentire.

E la domanda è cambiata.

Non più: “ce la farò?”
Ma: “quando ricominciamo?”

Attimi che restano

Questo percorso è stato riconosciuto e sostenuto anche dal territorio.
Grazie alla collaborazione con il Comune e alla Biblioteca, in occasione di Librinfesta, ha trovato spazio e voce.

Ma ciò che è accaduto qui non si misura in un evento.
Non si racconta con una data.

Si riconosce negli sguardi che si accendono.
Nelle mani che non si fermano più.
Nella domanda che cambia forma.

Non più: “ce la farò?”
Ma: “quando ricominciamo?”

Perché quando il colore smette di essere tecnica,
non resta un corso.

Resta qualcosa che continua a vivere, anche quando si esce dalla stanza.

Porta questa traccia con te

Se questo racconto ti ha toccato, condividilo.
Non per far girare un contenuto, ma per far arrivare questo gesto a qualcuno che forse ha bisogno di ricordarsi che non è mai troppo tardi per permettersi qualcosa di bello.

Credo nel potere del colore, del gesto e della parola come vie di ritorno a sé stessi.

© 2025 Created with Royal Elementor Addons

Note Legali

P. IVA 01189110313

Design Martina Michelin

Contatti

Via Aquileia, 29
34070 - GO - ITALY
SAN PIER D'ISONZO

+39 371 141 4949

info@myomartegrafica.com

info@pec.myomartegrafica.com

Social